Il fleece (comunemente noto come pile) ha scatenato una piccola rivoluzione nell'industria tessile. Originariamente è nato come alternativa vegana e più leggera alla lana di pecora. È un materiale funzionale e caldo, amato sia dai bambini che dagli appassionati di attività all'aperto. Se cercate qualcosa di morbido che vi tenga caldi e che non vi crei "problemi" durante la cucitura, il pile è la scelta perfetta.
1. Tipi di materiali fleece: Quale scegliere?
Non tutti i tipi di pile sono uguali. Le differenze risiedono principalmente nella densità della trama e nella finitura superficiale:
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Polar Fleece: Il pile classico, di medio spessore. È un materiale universale per felpe, cappelli o scaldacolli.
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Microfleece: Una versione più sottile e delicata. Ideale come fodera per pantaloni softshell, per dolcevita sportivi leggeri o coperte per neonati.
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Sherpa (Effetto Agnello): Un tipo di pile che imita la lana di pecora su uno dei lati. È estremamente caldo e attualmente molto di moda per gilet oversize e per l'interno dei cappotti invernali.
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Wellsoft / Minky: Categorie specifiche di pile a pelo lungo, incredibilmente morbide al tatto. Sono utilizzati principalmente per copertine per neonati, accappatoi e peluche.
2. Parametri tecnici: Antipilling e grammatura
Al momento della scelta, prestate particolare attenzione alle seguenti informazioni:
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Antipilling (Finitura anti-pilling): Questo è un dato fondamentale. Un pile di qualità possiede questo trattamento, grazie al quale il materiale appare come nuovo anche dopo molti lavaggi, senza la formazione di antiestetici pallini (pilling) sulla superficie.
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Grammatura ($g/m^2$):
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100 – 180 g: Microfleece leggero, adatto per vestirsi a strati.
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200 – 300 g: Pile classico da felpa.
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300 g e oltre: Pile spesso e soffice progettato per climi gelidi.
3. Consigli per il cucito: Il pile perdona gli errori
Il pile è uno dei materiali più gratificanti per i principianti. Perché? Perché non sfilaccia!
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Non serve rifinire i bordi: Se andate di fretta, non è necessario rifinire i bordi del pile con il punto zigzag. Il tessuto rimane stabile dopo il taglio senza sfilacciarsi.
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Scelta dell'ago: Utilizzate un ago di tipo Jersey o Ball Point (punta arrotondata) di misura 80 a 90. Un ago appuntito potrebbe danneggiare le fibre sintetiche e causare saltu di punto.
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Verso del pelo: Accarezzando il pile, noterete che è più liscio in una direzione. Durante il taglio dei pezzi (es. le maniche), assicuratevi che il verso del pelo sia rivolto verso il basso su tutte le parti. Se tagliaste un pezzo nella direzione opposta, la tonalità del colore apparirebbe diversa alla luce.
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Tipo di punto: Il pile è leggermente elastico. Utilizzate quindi uno zigzag stretto o un altro punto elastico, in modo che le cuciture non si rompano durante l'uso o quando si indossa il capo.
4. Suggerimenti creativi: Cucire senza macchina?
Il pile è così stabile che è possibile creare oggetti anche senza l'uso della macchina da cucire:
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Coperte a nodi: Basta tagliare i bordi di due strati di pile a frange e poi annodarli tra loro. È un'ottima attività da fare con i bambini!
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Giochi per cani: Tagliate gli avanzi di pile a strisce e intrecciateli saldamente. Otterrete un gioco da tirare resistente e sicuro per il vostro animale.
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Scaldacolli veloci: Il pile si estende solo in larghezza. Tagliate un rettangolo, chiudete un solo lato con una cucitura e avrete un accessorio funzionale in pochi minuti.
5. Manutenzione: Attenzione al calore
Il pile è composto da fibre sintetiche (poliestere), pertanto non ama le alte temperature:
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Lavaggio: Una temperatura di 30°C - 40°C è più che sufficiente.
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Ammorbidente: Meglio evitarlo. L'ammorbidente può "appiccicare" le fibre, facendo perdere al pile la sua capacità di traspirazione e di drenare l'umidità.
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Stiratura: Generalmente non necessaria poiché il pile è antipiega. Se proprio dovete stirarlo, fatelo a temperatura bassissima usando un panno di protezione; altrimenti, le fibre potrebbero subire danni permanenti.
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